Hashtag su Instagram: quanti usarne e come sceglierli
Risposta breve: su Instagram oggi puoi usare al massimo cinque hashtag per post o reel. E va bene così: da tempo non sono più il modo principale con cui le persone scoprono un profilo. Contano di più il contenuto, le parole nella didascalia e nel nome, e la coerenza del profilo.
Cosa è cambiato
A dicembre 2025 Instagram ha introdotto il limite di cinque hashtag per contenuto. La piattaforma ha spiegato che usare pochi hashtag mirati, invece di tanti generici, migliora sia i risultati dei contenuti sia l'esperienza delle persone (Social Media Today). I responsabili di Instagram ripetono da tempo che la scoperta dei contenuti dipende soprattutto dai sistemi di raccomandazione, non dagli hashtag.
In pratica: i blocchi da trenta hashtag in fondo alla didascalia non servono più, e non sono più nemmeno possibili.
Come scegliere i tuoi cinque
| Tipo | Esempio | A cosa serve |
|---|---|---|
| Settore | #architetturadinterni | Dice di cosa ti occupi |
| Luogo | #monza | Ti collega a chi cerca nella tua zona |
| Nicchia | #ristrutturazionepiccolicasa | Raggiunge un pubblico preciso |
| Argomento del post | #illuminazionecasa | Descrive quel contenuto specifico |
| Il tuo marchio | #studiorossiprogetti | Raccoglie tutti i tuoi contenuti |
Meglio hashtag specifici che generici: #design è un oceano dove il tuo post affonda in pochi secondi; un hashtag di nicchia è una stanza dove ti vede chi è davvero interessato.
Dove mettere le parole che contano
- Nella didascalia: scritta in modo naturale, con le parole che il tuo cliente userebbe per cercarti.
- Nel nome del profilo: accanto al nome, la professione e la città .
- Nel testo delle grafiche e dei reel: un titolo chiaro aiuta anche chi guarda senza audio.
- Nella posizione: per un'attività locale, indicare il luogo è spesso più utile di un hashtag.
In sintesi
Gli hashtag oggi sono un'etichetta, non un motore. Cinque ben scelti bastano; il resto lo fanno contenuti utili, pubblicati con costanza, e un profilo che si capisce al primo sguardo. È su questo che lavoriamo quando gestiamo i profili dei nostri clienti.



